Via Ortolan, 17 - 30126 Venezia Ca' Sabbioni
Tel/fax: 041921463
Il plesso di Ca' Sabbioni porta il nome di S.
G. Bosco. Giovannino Bosco nacque a Becchi (attuale Colle Don Bosco), frazione
di Castelnuovo d'Asti (ora Castelnuovo Don Bosco, nella provincia di Torino),
il 16 agosto 1815. Fin da piccolo Giovanni aveva desiderato di aiutare i
ragazzi poveri e senza affetti. Nel 1824 sognò che, secondo la volontà di Dio,
avrebbe dovuto dedicare la sua intera esistenza all'educazione dei giovani
abbandonati e avviati su cattiva strada. Questo sogno si avverò, perchè Giovanni
non fece altro che questo per tutta la vita.
Ordinato sacerdote il 5 giugno 1841 dall'Arcivescovo di Torino, nel 1842 fondò
il suo primo Oratorio, nel sobborgo di Valdocco, accogliendo circa venti
ragazzi.
Nel 1888, a Torino, all'alba del 31 gennaio, don Bosco morì. Nel 1929 fu beatificato dal Papa Pio XI. Il 1 aprile del 1934, giorno di Pasqua, Don Bosco fu dichiarato Santo. La sua festa ricorre il 31 gennaio. Nella celebrazione del centenario della sua morte, avvenuta nel 1988, Giovanni Paolo II definì Don Bosco Padre e Maestro della gioventù. Don Bosco adottava un metodo educativo molto efficace, che egli chiamava Sistema preventivo, basato sulla ragione e sull'amore per il prossimo. Egli, profondo conoscitore della psicologia infantile, aveva per motto: "Prevenire, non reprimere". In pratica, predisponeva i giovani all'amore per il prossimo e all'allegria ma, contemporaneamente, sorvegliava il loro comportamento ed interveniva efficacemente, senza mai esagerare nelle punizioni.
Ca'
Sabbioni e' uno dei tre quartieri dell'entroterra veneziano che, insieme a Ca'
Emiliani e Ca' Brentelle, nacque nel periodo fascista. La provenienza degli
abitanti è alquanto eterogenea: la parte piu' consistente era formata da
veneziani costretti a lasciare la citta' per svariate motivazioni; da Santa
Marta per permettere il completamento del porto turistico; da Castello, da Baia
del Re e dalla Giudecca per problemi d'affitto; altre famiglie per cercare fortuna
nella zona industriale di Marghera nata nel 1917. Per un banale errore dei
funzionari del comune, furono invertite le tabelle con i nomi dei villaggi di
Ca' Sabbioni e di Ca' Brentelle e l'errore venne scoperto nel 1949, quando,
l'allora Societa' Adriatica Di Elettricita' constatò che gli intestatari dei
nuovi contatori elettrici piazzati nelle abitazioni, non corrispondevano ai
nominativi dei residenti. Questa curiosità ci viene raccontata da chi ricorda
che un giorno la maestra disse: "Bambini, da oggi la data va scritta in
questo modo: non piu' Ca' Brentelle ma Ca' Sabbioni".
Classi e docenti
|
|
posto comune |
inglese |
I.R.C. |
sostegno |
|
1^ mod. 28 h sett. |
Volpato, Stradiotto, Campioni, Gallotta |
Moretto |
Bermudez |
|
|
2^ mod. 28 h sett. |
Stradiotto, Campioni, Volpato, Bartoli, Gallotta |
Colcera |
||
|
3^ mod. 28 h sett. |
Gallotta, Bartoli, Menin |
|
||
|
4^ mod. 28 h sett. |
Bartoli, Menin, Stradiotto |
|||
|
5^ A mod. 28 h sett. |
Stradiotto, Menin, Bartoli |



